La fascia in cima è una novità del 2007 per dare al muso degli 8/8 l'aspetto di una grossa V. (V for Vend.. Vigezzo è diventata una fissa con i Vigezzo Vision.)ABe 8/8 nr. 22 "Ticino", qui incontrata in sosta in deposito a Domodossola, ulteriore elettrotreno a 3 elementi facente parte del gruppo 21/24. Analogamente esistono 5 esemplari dotati di due sole casse, immatricolati come ABe 6/6 da 31 a 35. Curiosamente tale treno ha ricevuto una fascia blu sul frontale in alto, non presente in occasione delle precedenti visite del Novembre 2002, Dicembre 2003 e Giugno 2004.
Il primo elettrotreno modificato è stato il 22 poi è toccato al 21 nel 2008 e 3 settimane fà è uscito dalla riverniciatura il 23.
Le 5 Abe 6/6 non fanno parte di un'unica serie ma sono 2 "versioni" modificate dello stesso progetto:
-> ABDe 6/6 31 e 32 del 1963 di proprietà della FART con bagagliaio.
-> ABe 6/6 33 - 34 e 35 del 1967 prodotti per la Lugano PonteTresa come ABe 4/6 10 - 11 e 12, poi venduti alla SSiF nel 1979 previa rimotorizzazione del carrello centrale da parte della FART.
Il progetto deriva da quello dei tram di Ginevra consegnati alla fine degli anni 80.Da ricordare che tali elettrotreni hanno il carrello centrale "disassato" rispetto allo snodo, essendo posto sotto una delle due casse, nel caso del treno in foto il carrello centrale è posto sotto la seconda cassa sullo sfondo.
Alla lunga si son dimostrate delle macchine non adatte ad una ferrovia così "complicata" visto che han sempre avuto problemi di carrelli, problemi di stabilità di marcia, problemi di deragliamenti in presenza di neve tra le rotaie.. etc. La 51 è passata a miglior vita dopo appena 17 anni di servizio proprio per un problema del carrello motore lato Locarno.
La 107 come la 106 e la 105 han perso la loro storicità quando son stati rifatti i carrelli e han tolto le panche in legno.La carrozza di 2° classe matr. 107 rappresenta ancora un "pezzo storico" della prima epoca della "centovallina" in quanto venne realizzata da Carminati & Toselli nel 1923 in occasione dell'apertura della linea.
L'unica carrozza esistente ancora abbastanza fedele all'originale è la 111, immobilizzata fino all'anno prossimo, nella galleria della stazione di Domo Vigezzina, come "mostra" su ruote.
Tutto giusto ma manca la parte più importante della storia.Una fisionomia differente rispetto alla precedente carrozza è quella esibita dalla matr. A 130 di 1° classe, realizzata dal costruttore SIG nel 1948, indi passata dalla FART alla SSIF nel 1969, rimessa a nuovo dotata di poltroncine ed ulteriormente revisionata nel 1990.
Costruita dalla SIG nel 1948 per la linea Lugano - Tesserete. Era l'unica carrozza moderna della linea visto che il resto del parco annoverava carrozze a 2 assi provenienti dalla MOB.
